nodo
tre atti di teoria dei giochi con le mani: prima tratti tu, poi guardi le strategie sbranarsi in un torneo, poi vedi la fiducia evolvere su una griglia di diecimila celle. dietro di te sta già succedendo.
tu contro l'altro
dieci round contro un avversario che non conosci. a ogni round scegliete insieme, al buio: cooperare o tradire. alla fine il dossier ti dirà con chi stavi trattando.
il torneo
le sei strategie che hai incontrato, più l'ingenuo che coopera sempre, giocano tutte contro tutte: 50 round a coppia, ogni strategia incontra anche la propria copia, e ogni tanto una mano trema. la classifica si riordina in diretta.
è già successo, nel 1980
Robert Axelrod invitò teorici dei giochi da mezzo mondo a un torneo come questo: ogni programma contro ogni altro, round dopo round. vinse la strategia più corta di tutte, tit for tat di Anatol Rapoport, quattro righe di codice. il gentile che hai incontrato nell'atto primo.
vinse perché era gentile (mai tradire per prima), reattiva (risponde subito ai torti), pronta a perdonare (non porta rancore) e chiara (l'altro capisce le sue regole in fretta). non batté quasi nessuno negli scontri diretti: vinse perché faceva guadagnare bene entrambi, ogni volta.
round robin reale: 21 incontri da 50 round con i payoff correnti. nessun risultato precotto.
la matrice dei compensi
l'evoluzione
diecimila celle, un mare di spietati, qualche isola di fiducia. a ogni generazione ogni cella guarda i suoi otto vicini e copia la strategia di chi ha guadagnato di più. nessun accordo, nessuna morale: solo imitazione del successo. e guarda cosa succede.
regia
pennello
popolazione
la matrice dei compensi
modello onesto: griglia 100 per 100 chiusa ad anello, incontri veri di 4 round con ciascun vicino, aggiornamento sincrono verso il vicino con il punteggio più alto, senza rumore. ogni numero sullo schermo esce da questo calcolo.
tre principi per chi negozia
non morale, matematica. tutto quello che hai appena visto, ridotto a tre mosse da tavolo.
sii leggibile prima che furbo
nel torneo vince la strategia che l'avversario decifra in quattro round: gentile per prima, reattiva ai torti, pronta a perdonare. la reputazione non è un ornamento, è la strategia. chi non capisce le tue regole non può fidarsi di te.
allunga l'ombra del futuro
hai visto la griglia: con incontri da un round vincono gli spietati, con incontri lunghi vincono i gentili. se una trattativa è un colpo unico, tradire è razionale. trasformala in relazione: fasi, rate, prossimi progetti. la matematica cambia da sola.
negozia la matrice, non la mossa
quando la tentazione paga troppo, la cooperazione muore anche tra persone perbene: l'hai visto ribaltando i payoff. prima di chiederti se fidarti di qualcuno, chiediti quanto gli rende tradirti. e se il numero è brutto, cambia il contratto, non il giudizio.
nel tuo torneo ha vinto nessuno, per ora · nella tua griglia le mosse cooperative sono al 0%